Paul Chambers | Whims of Chambers

whims of chambers

Whims of Chambers (Blue Note, 1956) è il secondo album da leader del contrabbassista Paul Chambers che per l’occasione riunisce un sestetto di lusso che vede anche Donald Byrd alla tromba, John Coltrane al sax, Kenny Burrell alla chitarra, Horace Silver al piano e Philly Joe Jones alla batteria.

Dei sette brani, quattro risultano più comuni rispetto ai tre dove Coltrane si sbizzarrisce con alcuni assoli (brani che proprio per questo sono tra i più ristampati di questo disco). Memorabili, inoltre, sempre di Coltrane, anche le sue due composizioni: Nita e Just for the Love. In sua assenza, invece, il quintetto è all’opera su Tale of the Fingers, un brano dalla sezione ritmica che si estende anche alla track title del disco e che diventa perfetta vetrina per il basso di Paul Chambers. In realtà c’è spazio per gli assoli di tutti i musicisti. Ognuno di loro ha la possibilità di brillare e ognuno di loro non si lascia sfuggire l’occasione per regalare a questa spontanea sessione hard bop la propria personale impronta.

paul chambers

E’ importante sottolineare che all’epoca di questo album, Chambers, da un anno nel quintetto di Miles Davis, aveva già collaborato anche con Donald Byrd per Byrd’s Word e con Kenny Burrell su Jazzmen of Detroit e che nei quattro anni successivi sarebbe entrato a pieno merito nelle grazie di John Coltrane stesso, prendendo parte a capolavori come Blue Train, Lush Life, Soultrane e Giant Steps.

Tracklist:
Tutte le composizioni sono di Chambers, tranne dove indicato.

  1. Omicron (D. Byrd) – 7:21
  2. Whims of Chambers – 4:06
  3. Nita (J. Coltrane) – 6:34
  4. We Six (D. Byrd) – 7:42
  5. Dear Ann – 4:21
  6. Tale of the Fingers – 4:44
  7. Just for the Love (J. Coltrane) – 3:43

Musicisti:

  • Paul Chambers – Contrabbasso
  • Donald Byrd – Tromba
  • John Coltrane – Sax tenore
  • Kenny Burrell – Chitarra
  • Horace Silver – Piano
  • Philly Joe Jones – Batteria

Qui sotto i primi due brani che aprono il disco, Omicron e la title track Whims of Chambers. Qui invece puoi ascoltare l’album completo su Grooveshark.

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Un commento su “Paul Chambers | Whims of Chambers

  1. […] due dischi raccolgono i brani dell’album Chambers’ Music (Jazz West, 1956) e quelli di Whims of Chambers (Blue Note, 1956), con l’aggiunta delle due bonus track, Trane’s Strain e Nixon, Dixon […]

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