Sting | Bring on the Night

bring on the night

Bring on the Night (A&M Records, 1986) è un doppio album live di Sting che raccoglie i pezzi suonati l’anno precedente nella tournée di lancio dell’album del suo debutto come solista (The Dream of the Blue Turtles) e alcuni brani dei Police, qui riarrangiati in chiave jazz, come Driven to Tears o Tea in the Sahara. Il nome del disco è tratto dal terzo singolo del secondo disco dei Police, Reggatta de Blanc.

Tra gli strumentisti all’opera in questa performance live figurano il sassofonista Branford Marsalis, il batterista Omar Hakim (ex membro dei Weather Report), il tastierista Kenny Kirkland (scomparso prematuramente nel 1998) e il giovanissimo bassista Darryl Jones (già collaboratore di Miles Davis sugli album Decoy e You’re Under Arrest e futuro sideman dei Rolling Stones). Bring on the Night segna l’avvicinamento di Sting alla scena e alle sonorità jazz, quindi, disseminando tutti i brani con svariate improvvisazioni (un esempio notevole è rappresentato già dalla title track).

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L’album vince il Disco d’Argento nel Regno Unito, il Grammy Award for Best Long Form Music Video nel 1987 e il Grammy Award for Best Pop Vocal Performance nel 1988.

Tracklist:

Disco 1

  • Lato A
  1. Bring on the Night / When the World is Running Down,
    You Make the Best of What’s Still Around (live in Parigi)
  2. Consider Me Gone (live in Parigi)
  3. Low Life (live in Roma)
  • Lato B
  1. We Work the Black Seam (live in Parigi)
  2. Driven to Tears (live in Parigi)
  3. The Dream of the Blue Turtles / Demolition Man (live in Parigi)

Disco 2

  • Lato C
  1. One World (Not Three) / Love is the Seventh Wave (live in Parigi)
  2. Moon Over Bourbon Street (live in Parigi)
  3. I Burn for You (Live in Arnhem)
  • Lato D
  1. Another Day (Live in Roma)
  2. Children’s Crusade (Live in Arnhem)
  3. Down So Long (Live in Arnhem)
  4. Tea in the Sahara (Live in Arnhem)

Musicisti:

  • Sting: Chitarra elettrica, Basso, Voce
  • Darryl Jones: Basso
  • Branford Marsalis: Sassofono
  • Kenny Kirkland: Tastiera
  • Omar Hakim: Batteria
  • Janice Pendarvis: Cori
  • Dolette McDonald: Cori

Qui sotto la bellissima e lunga title track e Driven to Tears. A seguire il film dedicato al disco, intervallato da interviste ai vari musicisti e dai vari dietro le quinte (la versione in blu-ray disc è disponibile su Amazon qui).

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