Stanley Turrentine | Up at “Minton’s”

up at "minton's"

Il nome di Stanley Turrentine cominciava appena a circolare tra i grossi nomi del jazz nei primi anni ’60, quando fece la sua comparsa al Minton’s Playhouse sulla 118ª strada ovest a New York. Era il 23 febbraio del 1961, in compagnia del chitarrista Grant Green, del pianista Horace Parlan, del contrabbassista George Tucker e del batterista Al Harewood. Il gruppo cominciò a suonare i propri pezzi mescolando hard bop, funk e soul jazz. Quei brani furono poi raccolti e pubblicati dalla Blue Note in quello stesso anno in due LP diversi (Vol. 1 e Vol. 2) e rimasterizzati in digitale in un doppio CD solo nel 1994.

I ritmi e i toni di Turrentine (allora 27enne) erano caldi e puliti e anche se non era ancora il sassofonista celebre che sarebbe divenuto più tardi, faceva sfoggio dell’esperienza già maturata come sideman per pezzi grossi come Ike Quebec, Max Roach, Art Taylor e Jimmy Smith. Il repertorio si compone di alcuni standard e di un paio di blues che danno agli ascoltatori uno sguardo abbastanza definitivo sull’anima soul jazz di un “Mr. T.” all’inizio della sua produzione musicale.

Tracklist:
Tutte le composizioni sono di Turrentine, tranne dove indicato.

  1. But Not for Me (G. Gershwin, I. Gershwin) – 11:29
  2. Stanley’s Time – 11:03
  3. Broadway (B. Bird, T. McRae, H. Woode) – 10:38
  4. Yesterdays (O. Harbach, J. Kern) – 11:39
  5. Later at Minton’s – 13:55
  6. Come Rain or Come Shine (H. Arlen, J. Mercer) – 8:34
  7. Love for Sale (C. Porter) – 15:11
  8. Summertime (G. Gershwin, I. Gershwin, D. Heyward) – 7:14

Musicisti:

  • Stanley Turrentine – Sax tenore
  • Grant Green – Chitarra
  • Horace Parlan – Piano
  • George Tucker – Contrabbasso
  • Al Harewood – Batteria

Qui sotto i brani di apertura, But Not for Me e Stanley’s Time, mentre su Grooveshark sono disponibili all’ascolto sia il disco 1 sia il disco 2.

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Un commento su “Stanley Turrentine | Up at “Minton’s”

  1. […] Anche se più noto per le sue performance oscillanti tra il blues e il soul-jazz, questa prima sessione come leader di Turrentine (registrata il 18 giugno del 1960) ricalca un bop più tradizionale e rappresenta un’importante testimonianza del tono chiaro e caldo tramite il quale il sassofonista in questione riesce a donare all’intero album una meravigliosa e fluente coerenza. Su sei brani in scaletta, si contano tre originali composti da Turrentine (la title track Look Out, Minor Chant e la funky melodica Little Sheri), una stupenda ballata (Journey into Melody), uno standard di Clifford Brown (Tiny Capers) e una composizione firmata da Parlan (Return Engagement). Da sottolineare infine che nella prima versione in CD di quest’album, distribuita nel 1987, sono state aggiunte 3 bonus tracks: una versione più breve di Little Sheri e i brani Tin Tin Deo e Yesterdays (quest’ultima ripresa e allungata da Turrentine in alcuni suoi lavori successivi come Up at Minton’s). […]

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