Paul Chambers | Bass on Top

bass on top

Bass on Top è il quarto album da leader del contrabbassista jazz Paul Chambers e terza e ultima release per l’etichetta Blue Note che lo pubblicò nel 1957. Chambers conduce un quartetto composto anche dal chitarrista Kenny Burrell, dal pianista Hank Jones e dal batterista Art Taylor, attraverso una serie di brani jazz contemporanei e originali e un’accurata selezione di standard tra i quali Yesterdays, la You’d Be So Nice to Come Home To di Cole Porter e la tradional Dear Old Stockholm.

All’epoca della registrazione di questo disco, Chambers faceva parte dello storico quintetto di Miles Davis già da tre anni e aveva appena preso parte alle sue sessioni con la Gil Evans Orchestra per il classico Miles Ahead e a quelle live al Café Bohemia di New York (sempre con Davis e con il nuovo sassofonista del quintetto, Sonny Rollins). All’epoca Chambers aveva appena compiuto 22 anni ma era già accreditato come uno dei contrabbassisti più celebri in ambito jazz.

Memore di tutta questa esperienza, proprio in Bass on Top, il contrabbassista realizza un lavoro che sembra in armonia con gli altri suoi impegni, anche se sembra prediligere, in particolare, sonorità più minimal fatte appunto solo di basso, chitarra, pianoforte e batteria. E l’influenza di Davis vive di riflesso anche nella selezione dei brani in scaletta, nella quale prende posto proprio la sua The Theme. Ma Chambers affronta di petto anche il classico di Charlie Parker, Chasin’ the Bird, e apre il disco con una versione più drammatica della Yesterdays di Jerome Kern.

paul chambers

In definitiva, secondo la critica, Bass on Top è una dichiarazione d’amore per la musica straordinariamente matura (e tenendo conto della giovinezza di Chambers, la cosa suona ancora più importante) e come suggerisce il titolo stesso dell’album, questa non è una semplice sessione guidata da un bassista ma di certo dominata dal suo strumento che cerca di restituire a chi ascolta un notevole spettro di emozioni.
Che Chambers suoni con l’archetto (come all’inizio della bellissima Yesterday) o pizzicando le corde, i suoi assoli accompagnano il resto del quartetto in modo brillante e riflessivo.

Tracklist:
Tutti i brani sono stati registrati nella sola sessione del 14 luglio del 1957.

  1. Yesterdays (Harbach, Kern) – 5:53
  2. You’d Be So Nice to Come Home To (Porter) – 7:16
  3. Chasin’ the Bird (Parker) – 6:18
  4. Dear Old Stockholm (Traditional) – 6:44
  5. The Theme (Davis) – 6:15
  6. Confessin’ (Doc Daugherty, Ellis Reynolds, Neiburg) – 4:13
  7. Chamber Mates (Burrell, Chambers) – 5:08

Musicisti:

  • Paul Chambers – Contrabbasso
  • Hank Jones – Piano
  • Kenny Burrell – Chitarra
  • Art Taylor – Batteria

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