Jack Wilson | Easterly Winds

easterly winds

Easterly Winds è un album del pianista jazz americano Jack Wilson pubblicato dalla Blue Note nel 1967. Ritmi e sonorità di questo disco affondano le radici nell’hard bop più puro, ma spaziano anche tra funky e soul jazz, in netta controtendenza rispetto a Somethin’ Personal, il primo lavoro di Wilson per l’etichetta, che risulta invece fresco e romantico.

In Easterly Winds, Wilson sostiene temi diversificati sia sulle sue composizioni originali sia sulle cover. Dopo il funky duro dei due brani di apertura, Do It e On Children (entrambi i quali sottolineano la sua anima contemporanea), il sound si assesta con una bella versione della A Time for Love di Johnny Mandel. I toni si tingono poi di venature soul jazz, come nella title track, nel brano Frank’s Tune e nell’affascinante e lirica Nirvanna. Di prim’ordine il cast all’opera che vede Lee Morgan alla tromba e Jackie McLean al sax alto (ai quali Wilson ha il buon gusto di lasciare molto spazio), Garnett Brown al trombone e un solido supporto ritmico composto da Bob Cranshaw al contrabbasso e Billy Higgins alla batteria.

jack_wilson

Easterly Winds è una sessione dal fascino indiscusso che una volta di più dimostra come Wilson, all’epoca, fosse fin troppo sottovalutato. Sicuramente tra i migliori pianisti a disposizione della Blue Note negli anni ’60.

Tracklist:
Tutte le composizioni sono di Wilson, tranne dove indicato.

  1. Do It – 6:25
  2. On Children – 5:25
  3. A Time for Love (J. Mandel) – 5:46
  4. Easterly Winds – 5:55
  5. Nirvanna – 6:34
  6. Frank’s Tune (F. Strozier) – 8:00

Musicisti:

  • Jack Wilson – Piano
  • Lee Morgan – Tromba (tracce 1-2 e 4-6)
  • Garnett Brown – Trombone (tracce 1-2 e 4-6)
  • Jackie McLean – Sax alto (tracce 1-2 e 4-6)
  • Bob Cranshaw – Contrabbasso
  • Billy Higgins – Batteria

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4 commenti su “Jack Wilson | Easterly Winds

  1. […] Nancy Wilson e Sarah Vaughan ma anche autore di autentiche chicche soul jazz come l’album Easterly Winds), il contrabbassista Victor Gaskin (futuro occasionale sideman per Cannonball Adderley e Oliver […]

  2. Marco Bertoli ha detto:

    Bravo Luigi, una scelta prelibata! Qualche tempo fa ho approfondito anch’io Jack Wilson, che oltre che un bravissimo pianista era un compositore non banale; ne ho scritto qui – mi cito non per vanità, ma per chi fosse interessato

    http://pomeriggio-jazz.blogspot.it/search/label/Jack%20Wilson

    • Luigi Bicco ha detto:

      E’ proprio un gran bel disco, Marco. Peccato abbia inciso così poco da solista. Uno dei prossimi recuperi sarà proprio il suo Something Personal.
      Da profano della “tecnica”, non posso non apprezzare la scomposizione di Nirvanna nel tuo post.

  3. […] è il secondo di tre album complessivi distribuiti dalla Blue Note (il primo era il bellissimo Easterly Winds, mentre l’ultimo Song For My Daughter) che coincidono anche con il periodo più bello e […]

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