Lou Donaldson | Lou Takes Off

lou takes off

Lou Takes Off è un album del sassofonista Lou Donaldson registrato il 15 dicembre del 1957 e pubblicato dalla Blue Note Records l’anno successivo, nel ’58. Il disco raccoglie le performance del sestetto di Donaldson composto anche da Donald Byrd alla tromba, Curtis Fuller al trombone, Sonny Clark al piano, George Joyner al contrabbasso e Art Taylor alla batteria.

Sebbene venga considerato uno dei “Bird’s Children”, cioè fortemente influenzato da Charlie Parker (e all’epoca non erano pochi, soprattutto tra i contraltisti, i cossiddetti “figli” di Bird), Lou Donaldson qui sembra assorbire e sintetizzare altre influenze pre Parker (Johnny Hodges e Benny Carter su tutti). Questa sessione segna un periodo particolare della sua carriera musicale che di lì a poco sarebbe stata testimone di un cambiamento stilistico che dal bop passò ad un rhythm & blues dall’enfasi più marcata. Nei brani si corre lungo le strade di un bebop purissimo e di un blues piuttosto caratteristico del periodo hard bop. Ottima rivisitazione, e non a caso, la Parkeriana Dewey Square, i tempi serrati dell’originale di Donaldson Sputnik e la giocosa e brillante interazione dei fiati nella Groovin’ High di Gillespie.

Nel complesso, secondo la critica di settore, Lou Takes Off è un disco solido con un grado di oscillazione notevole e un alto, squisito livello sonoro.

Tracklist:
Tutte le composizioni sono di Donaldson, tranne dove indicato diversamente.

  1. Sputnik – 10:05
  2. Dewey Square (C. Parker) – 7:16
  3. Strollin’ In – 14:34
  4. Groovin’ High (D. Gillespie) – 6:22

Musicisti:

  • Lou Donaldson – Sax alto
  • Donald Byrd – Tromba
  • Curtis Fuller – Trombone
  • Sonny Clark – Piano
  • George Joyner – Contrabbasso
  • Art Taylor – Batteria

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2 commenti su “Lou Donaldson | Lou Takes Off

  1. overjean ha detto:

    L’ha ribloggato su O C T A G O N.

  2. […] un certo numero di capolavori realizzati negli ultimi quattro anni (Lou Takes Off, Blues Walk o Sunny Side Up) con l’album Here ‘Tis (Blue Note, 1961) il sassofonista […]

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