George Coleman | Manhattan Panorama

manhattan panorama

Pubblicato dall’etichetta Theresa, Manhattan Panorama è un album che raccoglie la performance live del sassofonista jazz George Coleman e della sua band durante il concerto del 1985 presso il Village Vanguard di New York. Secondo la critica è inspiegabile il perché Coleman ancora oggi non sia citato quando si parla dei grandi veterani del sax tenore. Soprattutto tenendo conto di quando Coleman faceva sfoggio del suo particolare stile blueseggiante su pezzi traditional, che poco riusciva invece a tanti suoi “colleghi”.

Su Manhattan Panorama, in particolare, Coleman riesce ad essere regolarmente brillante praticamente su ogni pezzo e su How About You?, parte della suite newyorkese, passa con disinvoltura al sax alto. I fraseggi blues e i passaggi vivaci del pianista Harold Mabern e del contrabassista Jami Nasser, accompagnati abilmente dalla batteria di Idris Muhammad, fanno di questo disco un lavoro essenziale e senza fronzoli che mette in mostra un quartetto esemplare.

george coleman

Tracklist:
Tutte le composizioni sono di Coleman, tranne dove indicato diversamente.

  1. Mayor Koch – 3:28
  2. New York Suite: I Love New York/Manhattan/How About You?/Harlem Nocturne/Autumn in New York/New York, New York (S. Karmen/R. Rodgers, L. Hart/R. Freed, B. Lane/E. Hagen, D. Rogers/V. Duke/F. Ebb, J. Kander) – 19:12
  3. Subway Ride – 6:09
  4. El Barrio – 6:00
  5. New York Housing Blues – 9:36
    Bonus track nella versione in CD:
  6. Ray of Light (C. Lee Morehead) – 15:04

Musicisti:

  • George Coleman – Sax tenore, Sax alto
  • Harold Mabern – Piano
  • Jamil Nasser – Contrabbasso
  • Idris Muhammad – Batteria

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4 commenti su “George Coleman | Manhattan Panorama

  1. jazztrain1 ha detto:

    Miles Davis diceva che era un “diavolo” di musicista e che non piaceva a Tony Williams perché era perfetto! Io lo vidi anni fa in uno strepitoso concerto del vivo e in una jam session con Betty Carter. Jazz di altissimo livello e concerto memorabile. E’ vero, è un peccato che un simile musicista sia ancora troppo sottovalutato.

  2. Luigi Bicco ha detto:

    Ah, ok. Parliamo di un bel po’ di anni fa. Ti chiedevo perché ricordo che agli inizi degli anni 2000 erano venuti entrambi a Torino. E me li sono persi 🙂

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