Lou Donaldson | Here ‘Tis

here 'tis

Con un certo numero di capolavori realizzati negli ultimi quattro anni (Lou Takes Off, Blues Walk o Sunny Side Up) con l’album Here ‘Tis (Blue Note, 1961) il sassofonista Lou Donaldson registra una sessione soul jazz contaminata dal funky e costellata da oscillazioni più complesse e ricamate rispetto al passato. A supporto di Donaldson, un terzetto di sidemen con il quale può vantare una meravigliosa interazione: Grant Green alla chitarra, Baby Face Willette all’organo e Dave Bailey alla batteria.

Il critico Stephen Thomas Erlewine del sito AllMusic, scrive:

“Mentre si destreggia tra l’hard bop e il soul, Donaldson rivela un’ottima vena blues mantenendo i soliti attacchi vigorosi che hanno definito il suo miglior bop. In questo caso, la performance del sassofonista è tra le sue migliori dedicate al soul-jazz.”

Il quartetto all’opera sa come mantenere un passo grintoso e flessibile e tutti hanno un proprio spazio per cimentarsi in assolo personali. In particolare risultano memorabili quelli di Green (creatività e pulizia del suono) e di Willette (ritmico ed energico, e ben capace di saltare dal soul al blues lento).

lou donaldson

Il talento combinato di questi quattro musicisti fa di Here ‘Tis un’eccezionale sessione di registrazione che segna, all’alba degli anni ’60, un certo buon modo di fare soul-jazz.

Tracklist:
Tutte le composizioni sono di Donaldson, tranne dove indicato diversamente. Tutte le tracce sono state registrate il 23 gennaio del 1961.

  1. A Foggy Day (G. Gershwin, I. Gershwin) – 6:38
  2. Here ‘Tis – 9:25
  3. Cool Blues (C. Parker) – 6:53
  4. Watusi Jump – 7:32
  5. Walk Wid Me – 8:36

Musicisti:

  • Lou Donaldson – Sax alto
  • Baby Face Willette – Organo
  • Grant Green – Chitarra
  • Dave Bailey – Batteria

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4 commenti su “Lou Donaldson | Here ‘Tis

  1. mabertoli ha detto:

    Sono sempre stato un grande fan del personaggio ciccione in copertina!

  2. […] di un certo peso (su tutte con Grant Green in Grant’s First Stand e con Lou Donaldson in Here ‘Tis) prima di essere autorizzato a registrare le […]

  3. […] elevati gli standard che Donaldson stabilì con la sua prima incursione soul jazz, nell’album Here ‘Tis, divenendo così uno dei suoi migliori dischi dello stesso […]

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