Thad Jones | After Hours

after hours

After Hours è un album del trombettista Thad Jones registrato il 21 giugno 1957 e publicato dalla Prestige nello stesso anno. Particolarità di questo disco è che fu poi ristampato sei anni più tardi, nel ’53, con un titolo diverso (Steamin’) e accreditato alla doppia guida del sassofonista Frank Wess e del chitarrista Kenny Burrell.

In effetti non sembra esistere un vero e proprio leader in questa jam session in sestetto che raccoglie la propria forza proprio nelle zone d’interazione tra i vari musicisti, nonostante tutti abbiano anche ampio spazio per gli assolo personali.
Oltre allo stesso Jones alla tromba, all’opera troviamo un nutritissimo gruppo all stars composto da Frank Wess al flauto e al sax tenore, Mal Waldron al piano (autore anche di tutte e quattro le composizioni in scaletta), Kenny Burrell alla chitarra, Paul Chambers al contrabbasso e Art Taylor alla batteria.
La tracklist raccoglie quattro pezzi che variano da un minimo di nove minuti ad un massimo di dodici, tra cui vanno sottolineate il pimpante e bellissimo brano che apre il disco, Steamin’, ottima prova per il flauto scatenato di Wess, e la lenta Empty Street che invece lo chiude sulle nostalgiche note della tromba di Jones (e dove in generale i protagonisti sono i due fiati).

thad jones

Un cast eccezionale per un un disco che raccoglie quattro meravigliosi pezzi che fanno la felicità dei fan del bop e, più in generale, di tutti gli amanti della buona musica.

Tracklist:
Tutte le composizioni sono di Mal Waldron.

  1. Steamin’ – 9:20
  2. Blue Jelly – 11:20
  3. Count One – 7:52
  4. Empty Street – 12:35

Musicisti:

  • Thad Jones – Tromba
  • Frank Wess – Flauto, Sax tenore
  • Mal Waldron – Piano
  • Kenny Burrell – Chitarra
  • Paul Chambers – Contrabbasso
  • Art Taylor – Batteria

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Thad Jones / Pepper Adams Quintet | Mean What You Say

mean what you say

Mean What You Say è un album registrato nella doppia sessione del 26 aprile e del 9 maggio del 1966 e pubblicato nello stesso anno dalla Milestone Records. Il disco vede la collaborazione tra il sassofonista Pepper Adams e il trombettista Thad Jones su un set di brani di impronta classica, dove lo stesso Jones conduce, suona (in una delle sue rare performance solo ed esclusivamente su flicorno) e scrive di proprio pugno quattro delle otto composizioni totali in scaletta. A chiudere il quintetto all’opera su questo disco, un ensemble hard bop di alta qualità, troviamo anche il pianista Duke Pearson, il contrabbassista Ron Carter e il batterista Mel Lewis. Il resto dei pezzi comprende un originale di Carter, uno di Pearson e i due standard Wives and Lovers (firmato da Burt Bacharach) e Yes, Sir, That’s My Baby.

L’accoppiata Jones e Adams forma qui una squadra potente e dinamica che avrebbe di certo meritato un’attenzione maggiore. Purtroppo di lì a poco Jones sarebbe stato assorbito quasi completamente da altri progetti (su tutti la Thad Jones/Mel Lewis Orchestra) che purtroppo non permisero a questo quintetto di avere una vita più lunga.

jones adams

Tracklist:

  1. Mean What You Say (T. Jones) – 4:33
  2. H And T Blues (T. Jones) – 7:37
  3. Wives and Lovers (B. Bucharach) – 4:50
  4. Bossa Nova Ova (T. Jones) – 3:17
  5. No Refill (T. Jones) – 4:34
  6. Little Waltz (R. Carter) – 6:25
  7. Chant (D. Pearson) – 5:12
  8. Yes, Sir, That’s My Baby (G. Kahn, W. Donaldson) – 4:07

Musicisti:

  • Pepper Adams – Sax baritono
  • Thad Jones – Flicorno
  • Duke Pearson – Piano
  • Ron Carter – Contrabbasso
  • Mel Lewis – Batteria

Thad Jones | Detroit-New York Junction

detroit new york junction

Detroit-New York Junction è un album del trombettista americano Thad Jones, registrato il 13 marzo del 1956 presso gli Audio-Video Studios di New York City e pubblicato dalla Blue Note Records nello stesso anno.

Tempo prima, in occasione della sua prima sessione di registrazione come leader per la Blue Note, Thad Jones mise insieme una scaletta da cinque brani (tre originali composti da lui più due standard firmati da Richard Rodgers e Lorenz Hart) e una band composta da musicisti, come lui, originari di Detroit (o impiantati da tempo sulla scena musicale di quella città): il pianista Tommy Flanagan, il chitarrista Kenny Burrell e il sassofonista Billy Mitchell. Chiudono il sestetto all’opera il contrabbassista Oscar Pettiford e il batterista Rossiere “Shadow” Wilson.

Il tempo che dedicò alla Debut Records, l’etichetta personale di Charles Mingus, tardò probabilmente il lavoro su questo disco che in ogni caso Jones portò a termine con tutta l’alta professionalità di cui era capace. Rispetto al precedente The Fabulous Thad Jones o al successivo The Magnificent Thad Jones, questo Detroit-New York Junction risulta più spensierato e meno complesso, ma raccoglie comunque un’ottima serie di brani hard bop.

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Tracklist:
Tutte le composizioni sono di Jones, tranne dove indicato diversamente.

  1. Blue Room (L. Hart, R. Rodgers) – 6:48
  2. Tariff- 5:32
  3. Little Girl Blue (L. Hart, R. Rodgers) – 2:52
  4. Scratch – 10:32
  5. Zec – 8:46

Musicisti:

  • Thad Jones – Tromba
  • Billy Mitchell – Sax tenore (eccetto traccia 3)
  • Tommy Flanagan – Piano (eccetto traccia 3)
  • Kenny Burrell – Chitarra
  • Oscar Pettiford – Contrabbasso
  • Shadow Wilson – Batteria (eccetto traccia 3)

Thad Jones | The Fabulous Thad Jones

the fabulous thad jones

The Fabulous Thad Jones è l’album di debutto del trombettista jazz americano Thad Jones registrato l’11 agosto del 1954 e pubblicato nello stesso anno dall’etichetta di Charles Mingus, la Debut Records. Sempre la Debut lo ristampò nel 1958 con il titolo Thad Jones, aggiungendo alla scaletta originale (da 6 brani) 4 bonus tracks provenienti dalla sessione del 10 marzo del 1955 (dalla quale nacque anche l’album Thad Jones/Charles Mingus – Jazz Collaborations, Vol. 1).

The Fabulous Thad Jones mette in risalto lo stile imprevedibile di Jones che suona allo stesso tempo anche accessibile a tutti. Il quartetto originale che accompagna il trombettista è formato anche da John Dennis al piano, da Charles Mingus al contrabbasso e da Max Roach alla batteria. Mentre negli altri 6 brani (le 4 bonus track della seconda ristampa in LP, più le 2 della versione rimasterizzata in CD), seguendo un groove musicalmente vicino alle sonorità di Count Basie, la band cambia quasi completamente volto con Frank Wess al sax tenore e al flauto, Hank Jones al piano, Kenny Clarke alla batteria e Charles Mingus al contrabbasso (in questo caso unico musicista a presiedere in entrambe le sessioni). Alcuni dei brani in tracklist tendono ad una complessità sonora notevole, ma ciò non ha impedito loro di diventare comunque degli standard brillanti, come nel caso di  I’ll Remember AprilYou Don’t Know What Love Is e Get Out of Town.

Tracklist:
Tutte le composizioni sono di Jones, tranne dove indicato diversamente.

  1. Get Out of Town (Porter) – 8:43
  2. One More – 7:28
  3. Bitty Ditty – 4:53
  4. More of the Same – 5:12
  5. Elusive – 5:12
  6. Sombre Intrusion – 2:46
  7. I Can’t Get Started (Duke, I. Gershwin) – 6:06
  8. I’ll Remember April (DePaul, P. Johnston, Raye) – 3:48
  9. You Don’t Know What Love Is (DePaul, Raye) – 3:29
  10. Chazzanova (Mingus) – 3:41
    Bonus tracks nella versione in CD:
  11. Get Out of Town (Porter) – 7:31
  12. One More – 4:00

Musicisti:

  • Thad Jones – Tromba
  • Charles Mingus – Contrabbasso
  • Frank Wess – Sax tenore, Flauto
  • Hank Jones – Piano
  • Kenny Clarke – Batteria
  • John Dennis – Piano
  • Max Roach – Batteria

Thad Jones | The Magnificent Thad Jones

the magnificent thad jones

The Magnificent Thad Jones (Blue Note, 1956) è l’album capolavoro del trombettista jazz americano Thaddeus Joseph Jones, meglio noto solo come Thad Jones (che per chi non lo sapesse è il fratello di altri due grandi musicisti jazz, il pianista Hank Jones e il batterista Elvin Jones). Per quanto meno noto dei suoi fratelli, Thad fu sempre considerato un musicista di razza, tanto che Charles Mingus, parlando di lui in un’intervista, asserì che era il più grande trombettista che avesse mai ascoltato.

Nel 1956 Thad Jones stava percorrendo la sua strada da leader con alle spalle importanti e prestigiose collaborazioni. Aveva ricoperto il ruolo di sideman nell’orchestra di Count Basie e aveva registrato il suo debutto discografico (The Fabulous Thad Jones, 1954) con Charles Mingus e pubblicato dall’etichetta di quest’ultimo, la Debut Records.

Questo The Magnificent Thad Jones lo consacrò definitivamente come uno dei musicisti e compositori del jazz moderno. Con il pianista Barry Harris, il sassofonista Billy Mitchell, il contrabbassista Percy Heath e le stellari performance alla batteria di Max Roach, questa formazione si presenta come un grandioso quintetto jazz che dona ai posteri un’esperienza di ascolto unica (quintetto che in occasione del settimo brano diventa eccezionalmente sestetto, con la collaborazione della guest star Kenny Burrell alla chitarra).

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Lo spirito che anima lo strumento di Jones è chiaro e lampante nella ballata If Someone Had Told Me in “duetto” con il piano di Harris o in quello con Burrell su Something to Remember You By (aggiunto solo successivamente nella versione in CD). Senza mai perdere d’occhio i propri punti di riferimento (Dizzy Gillespie, Miles Davis e Clifford Brown su tutti), il bop di Jones diventa forte e fiero in If I Love Again (spronato da un Roach in costante mutazione ritmica) o con Mitchell su Billie-Doo. L’unico pezzo lungo di quasi 11 minuti è Thedia, uno studio post bop classico che tutti dovrebbero conoscere e venerare.

Tracklist:
Il brano 7 è stato registrato il 9 luglio del 1956. Tutti gli altri il 14 luglio dello stesso anno.

  1. April in Paris (V. Duke, E. Y. Harburg) – 6:43
  2. Billie-Doo (T. Jones) – 7:30
  3. If I Love Again (J. Murray, B. Oakland) – 7:27
  4. If Someone Had Told Me (P. DeRose, C. Tobias) – 5:51
  5. Thedia (T. Jones) – 10:35
    Bonus tracks nella versione CD:
  6. I’ve Got a Crush on You (G. Gershwin, I. Gershwin) – 7:38
  7. Something to Remember You By (H. Dietz, A. Schwartz) – 3:53

Musicisti:

  • Thad Jones – Tromba
  • Billy Mitchell – Sax tenore
  • Kenny Burrell – Chitarra (traccia 7)
  • Barry Harris – Piano
  • Percy Heath – Contrabbasso
  • Max Roach – Batteria

Qui sotto i bellissimi brani April in Paris e Thedia.