Ike Quebec | The Complete Blue Note 45 Sessions

Subito dopo il suo ritorno alla musica, dopo un decennio fuori dalle scene, il sassofonista Ike Quebec registrò in modo frequente per la Blue Note, più o meno dal 1952 al 1962, producendo alcuni album completi (tra questi vanno sicuramente citati Heavy Soul, Easy Living e il bellissimo Blue & Sentimental) e anche quattro sessioni che andarono ad arricchire i vinili da 45 giri destinati al mercato dei jukebox.
Questo doppio album pubblicato nel 2005 dalla Blue Note con il titolo The Complete Blue Note 45 Sessions, raccoglie appunto tutte queste ultime sessioni e una serie di brani inediti per un totale di 26 pezzi.

La maggior di questi brani ha un taglio che varia dai quattro ai sette minuti, arricchiti da dichiarazioni melodiche e da tempi prettamente soul jazz. In quel suo ultimo periodo (Quebec scomparve nel 1963), il sassofonista registrò costantemente in una forma smagliante, tanto da consentirgli di mettere a segno quelli che a oggi sono considerati i suoi più grandi lavori. In questo caso incise con un cast particolarmente interessante e vario tra cui spiccavano i chitarristi Skeeter Best e Willie Jones o gli organisti Edwin Swanston, Sir Charles Thompson e Earl Van Dyke.

Ed è prroprio insieme a loro che registra alcune delle sue migliori performance di quel periodo. E’ il caso di sottolineare, nella tracklist di questo ricco repertorio, i due brani che aprono il doppio album, A Light Reprive e Buzzard Lope (entrambe composizioni del band leader), così come la nostalgica e ovattata Blue Monday, il meraviglioso monologo solista dello stesso Quebec all’inizio di If I Could Be with You o le belle reinterpretazioni di alcuni classici (presenti principalmente sul disco 2).

La varietà di stili e tempi, rende questo doppio album ricco di musica divertente e ritmata o lenta e nostalgica, ma sempre estremamente piacevole. Tra queste, come già detto, alcune delle cose più interessanti mai registrate da Quebec.

TRACKLIST:

CD 1
I brani dall’1 all’8 sono stati registrati il 1° luglio del 1959, quelli dal 9 al 13 il 25 settembre del 1960.

  1. A Light Reprieve (I. Quebec) – 4:36
  2. Buzzard Lope (I. Quebec) – 6:15
  3. Blue Monday (B. Sharp, C. Singleton, M. Fisher) – 5:03
  4. Zonky (E. Swanston) – 4:33
  5. Later for the Rock (I. Quebec) – 4:35
  6. Sweet and Lovely (G. Arnheim, J. LeMare, H. Tobias) – 4:16
  7. Dear John (I. Quebec) – 6:51
  8. Blue Friday (E. Swanston) – 5:02
  9. Everything Happens to Me (M. Dennis, T. Adair) – 4:30
  10. Mardi Gras (I. Quebec) – 6:12
  11. What a Difference a Day Makes (M. Grever, S. Adams) – 4:06
  12. For All We Know (J. F. Coots, S. Lewis) – 4:10
  13. Ill Wind (H. Arlen, T. Koehler) – 6:13

CD 2
I brani dall’1 al 4 sono stati registrati il 25 settembre del 1960, dal 5 all’8 il 5 febbraio e dal 9 al 13 il 13 febbraio del 1962.

  1. If I Could Be with You (H. Creamer, J. Price Johnson) – 6:02
  2. I’ve Got the World on a String (H. Arlen, T. Koehler) – 5:32
  3. Me ‘N’ Mabe (I. Quebec) – 5:10
  4. Everything Happens to Me (M. Dennis, T. Adair) – 6:36
  5. All of Me (G. Marks, S. Simons) – 2:56
  6. Intermezzo (H. Provost, R. Henning) – 3:43
  7. But Not for Me (G. Gershwin, I. Gershwin) – 3:42
  8. All the Way (J. Van Heusen, S. Cahn) – 3:53
  9. How Long Has This Been Going On (G. Gershwin, I. Gershwin) – 5:57
  10. With a Song in My Heart (R. Rodgers, L. Hart) – 3:54
  11. Imagination (J. Van Heusen, J. Burke) – 5:06
  12. What Is There to Say (E. Y. “Yip” Harburg, V. Duke) – 4:32
  13. There Is No Greater Love (I. Jones, M. Symes) – 4:45

MUSICISTI:

CD 1

  • Ike Quebec – Sax tenore
  • Edwin Swanston – Organo (tracce #1-8)
  • Sir Charles Thompson – Organo (tracce #9-13)
  • Skeeter Best – Chitarra (tracce #1-8)
  • Sonny Wellesley – Contrabbasso (tracce #1-8)
  • Milt Hinton – Contrabbasso (tracce #9-13)
  • Les Jenkins – Batteria (tracce #1-8)
  • J.C. Heard – Batteria (tracce #9-13)

CD 2

  • Ike Quebec – Sax tenore
  • Sir Charles Thompson – Organo (tracce #1-4)
  • Earl Van Dyke – Organo (tracce #5-13)
  • Willie Jones – Chitarra (tracce #5-13)
  • Milt Hinton – Contrabbasso (tracce #1-4)
  • Sam Jones – Contrabbasso (tracce #9-13)
  • J.C. Heard – Batteria (tracce #1-4)
  • Wilbert Hogan – Batteria (tracce #5-13)

 

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Ike Quebec | Heavy Soul

heavy soul

Registrato il 26 novembre del 1961 e pubblicato dalla Blue Note nel marzo dell’anno successivo, Heavy Soul è l’album che segna il debutto come bandleader del sassofonista jazz Ike Quebec (se teniamo fuori dal discorso il disco From Hackensack to Englewood Cliffs, una compilation di pezzi che Quebec ha registrato prima del ’60, ma che è stato pubblicato per la prima volta solo nel 2000 dalla Blue Note).

Il sax tenore di Quebec è in forma eccellente in questi primi anni ’60 che per lui furono particolarmente cruciali e che racchiusero a tutti gli effetti, nei quattro anni che vanno dal ’59 al ’62, la maggior parte della sua carriera musicale (morì il 16 gennaio del 1963).
Tra collaborazioni prestigiose (con Sonny Clarke su Leapin’ and Lopin’, con Grant Green su Born to Be Blue e con Jimmy Smith su Open House) e i lavori da leader che sarebbero seguiti a pochi mesi di distanza uno dall’altro (It Might as Well Be Spring, Blue & Sentimental e Easy Living), si può affermare che se ne avesse avuto la possibilità, Quebec ci avrebbe sicuramente regalato altre bellissime testimonianze.

ike quebec

In ogni caso, in Heavy Soul il sassofonista imposta una serie di dichiarazioni ballad dal timbro caldo, oscillando su una ricca varientà di pezzi in midtempo. Il tutto servendosi di un quartetto adeguato che oltre a lui vede Freddie Roach all’organo, Milt Hinton al contrabbasso e Al Harewood alla batteria.
Infine c’è da sottolineare come gli standard Just One More Chance, The Man I Love o Nature Boy (quest’ultimo suonato solo da Quebec e Roach) rappresentino i picchi più alti di un disco importante come questo che il pregio di aver aperto una veloce ma intensa carriera da leader di un sassofonista tra i più interessanti sulla piazza in quel periodo.

Tracklist:
Tutte le composizioni sono di Quebec, tranne dove indicato diversamente.

  1. Acquitted – 5:38
  2. Just One More Chance (S. Coslow, A. Johnston) – 5:50
  3. Que’s Dilemma – 4:29
  4. Brother, Can You Spare a Dime? (J. Gorney, Y. Harburg) – 5:28
  5. The Man I Love (G. Gershwin, I. Gershwin) – 6:31
  6. Heavy Soul – 6:51
  7. I Want a Little Girl (M. Mencher, B. Moll) – 5:22
  8. Nature Boy (E. Ahbez) – 2:44
    Bonus track nella versione in CD:
  9. Blues for Ike (F. Roach) – 5:54

Musicisti:

  • Ike Quebec – Sax tenore
  • Freddie Roach – Organo (eccetto traccia 8)
  • Milt Hinton – Contrabbasso
  • Al Harewood – Batteria (eccetto traccia 8)

Grant Green | Born to Be Blue

born to be blue

Born to Be Blue è un album del chitarrista jazz Grant Green registrato il primo marzo del 1962 e pubblicato dalla dalla Blue Note nello stesso anno. Sebbene Green abbia fornito in carriera un apporto notevole al post-bop e al soul jazz modale, le radici della sua musica affondano in ogni caso in un hard bop purissimo. Ed è proprio il caso di questo disco dove il chitarrista eccelle grazie anche ad una impostazione prevalentemente bop oriented.

La maggior parte del pregevole materiale contenuto in scaletta, come già detto, fu registrato presso gli studi di Rudy Van Gelder, nel New Jersey, all’inizio del 1962, quando Green scelse di avvalersi della collaborazione del sassofonista tenore Ike Quebec, del pianista Sonny Clark, del contrabbassista Sam Jones e del batterista Louis Hayes. Quebec sarebbe tragicamente scomparso solo un paio di anni dopo (il 16 gennaio 1963) all’età di 44 anni, ma in questo disco non vi è nessun segno del declino della malattia che se lo sarebbe portato via. Anzi, qui si erge quasi a co-protagonista con Green e si devono a lui alcune delle migliori e più autorevoli performance del disco come quelle in Someday My Prince Will Come e Back in Your Own Back Yard (di sicuro è interessante sentirlo suonare il bop con il suo tono ruvido e fortemente influenzato da giganti quali Hawkins o Webster).

grant green

Quebec e Green (il secondo 14 anni più giovane del primo) arrivavano da background molto diversi, ma era straordinario quanto risultassero invece compatibili a livello musicale. Testimonianze esemplari di questa compatibilità sono diversi brani uptempo o ballate come My One and Only Love e la stessa title track Born to Be Blue. L’interazione tra i due musicisti risultò così appassionata che quest’album fu inserito in seguito nello splendido doppio CD Grant Green & Ike Quebec – Complete Instrumental Sessions (insieme al più noto Blue and Sentimental).

Tracklist:
Tutti i brani sono stati registrati il primo marzo del 1962 a parte l’ultimo, Count Every Star, registrato il 23 dicembre del 1961. Nella versione in CD sono presenti in scaletta (originariamente di sei brani) 3 bonus tracks, qui sotto contrassegnate con un asterisco.

  1. Someday My Prince Will Come (F. Churchill, L. Morey) – 6:26
  2. Born to Be Blue (M. Tormé, R. Wells) – 4:52
  3. Born to Be Blue [Alternate Take] (M. Tormé, R. Wells) – 4:33*
  4. If I Should Lose You (R. Rainger, L. Robin) – 6:02
  5. Back in Your Own Backyard (D. Dreyer, A. Johnson, B. Rose) – 8:02
  6. My One and Only Love (R. Mellin, G. Wood) – 5:47
  7. Count Every Star (B. Coquatrix, S. Gallop) – 6:18
  8. Cool Blues (C. Parker) – 7:42*
  9. Outer Space (G. Green) – 8:40*

* Bonus tracks nella versione in CD.

Musicisti:

  • Grant Green – Chitarra
  • Ike Quebec – Sax tenore
  • Sonny Clark – Piano
  • Sam Jones – Contrabbasso
  • Louis Hayes – Batteria

 

Ike Quebec | Easy Living

easy living

Easy Living è un album del sassofonista americano Ike Quebec registrato il 20 gennaio 1962 ma rilasciato dalla Blue Note Records solo venticinque anni più tardi, nel 1987. In realtà la storia dietro il ritardo della pubblicazione è piuttosto contorta: inizialmente prevista per caratterizzare tre brani blues e una serie di ballate, la sessione non fu mai pubblicata fino all’inizio degli anni ’80. Nel 1981, infatti, cinque di quei pezzi furono raccolti in ordine diverso e rilasciati come album a parte intitolato Congo Lament. Solo successivamente, nel 1987, la sessione integrale da sei brani fu finalmente pubblicata così com’era stata pensata sin dall’inizio con il titolo Easy Living.

Oltre allo stesso Quebec al sax tenore, il sestetto all’opera comprende nomi di autentiche stelle della scena jazz dell’epoca: Stanley Turrentine al secondo sax tenore, Bennie Green al trombone, Sonny Clark al piano, Milt Hinton al contrabbasso e Art Blakey alla batteria, tutti estremamente pertinenti e ben adatti ai toni blues che arricchiscono l’album. Sugli standard I’ve Got a Crush on You, Nancy (with the Laughing Face) e Easy Living, Quebec si esibisce senza gli altri fiati (Green e Turrentine), in compagnia della sezione ritmica e, in sottofondo, del morbido tocco di Clark al piano. Mentre qui le linee guida del bandleader risultano d’atmosfera, liriche e ricche di dettagli armonici, la prima parte dell’album, per contrasto, è invece più esuberante: See See Rider è un ampio vibrato swing da ben nove minuti, mentre l’originale di Green, Congo Lament, e quello di Turrentine, Que’s Pills, si presentano con una ritmica contagiosa e vincente.

ike quebec

Secondo la critica specializzata, Easy Living offre in un unico album due band diverse (e dalla personalità più marcata, tra quelle che hanno suonato con Quebec), raccogliendo una buona parte del meglio che il sassofonista abbia mai prodotto.

Tracklist:

  1. See See Rider (Ma Rainey) – 9:01
  2. Congo Lament (B. Green) – 6:53
  3. Que’s Pills (S. Turrentine) – 5:40
  4. B.G.’s Groove Two (B. Green) – 6:15*
  5. I.Q. Shuffle (I. Quebec) – 9:47*
  6. I’ve Got a Crush on You (G. Gershwin, I. Gershwin) – 6:51
  7. Nancy (with the Laughing Face) (P. Silvers, J. Van Heusen) – 7:25
  8. Easy Living (R. Rainger, L. Robin) – 5:00

* Bonus tracks nella versione in CD

Musicisti:

  • Ike Quebec – Sax tenore
  • Bennie Green – Trombone (tracce 1-5)
  • Stanley Turrentine – Sax tenore (tracce 1-5)
  • Sonny Clark – Piano
  • Milt Hinton – Contrabbasso
  • Art Blakey – Batteria

Ike Quebec | Blue & Sentimental

blue sentimental

Blue & Sentimental (Blue Note, 1961) è il quinto album in studio su sette complessivi da leader del sassofonista tenore americano Ike Quebec. Quebec è citato più volte come classico esempio di “musician for musicians”, vale a dire che come artista è molto stimato dai colleghi e dalla critica specializzata, mentre resta poco popolare presso il grande pubblico. In questo disco troviamo ad affiancarlo il chitarrista Grant Green e la stessa ritmica di Miles Davis: Paul Chambers al contrabbasso e Philly Joe Jones alla batteria. Piccola eccezione sull’ultimo brano, inciso in quintetto con il pianista Sonny Clark, il contrabbassista Sam Jones e il batterista Louis Hayes.

Nelle note di copertina tratte dalla raccolta Jazz 33 giri – I Grandi Capolavori in Vinile della DeAgostini si legge:

Sassofonista, ma anche pianista, ballerino, compositore, arrangiatore e talent scout per la Blue Note Records (è stato lui a portare nella scuderia della celebre label americana Thelonious Monk e Bud Powell), Quebec ha registrato da leader pochi album e tra questi il suo capolavoro, Blue & Sentimental. Inciso nel 1961 per la Blue Note è un disco perfetto, ispirato e travolgente, romantico ma al tempo stesso carico di energia, solare ma anche intensamente blues. Quebec mette in mostra il suo inconfondibile sound al tenore, potente e swingante, in linea di continuità con quello di Coleman Hawkins.

TRACKLIST:
Le tracce dalla 1 alla 7 sono state registrate il 16 dicembre del 1961 mentre la 8 il 23 dicembre dello stesso anno.

  1. Blue and Sentimental (C. Basie, M. David, J. Livingston) – 7:28
  2. Minor Impulse (Quebec) – 6:34
  3. Don’t Take Your Love from Me (H. Nemo) – 7:04
  4. Blues for Charlie (Green) – 6:48
  5. Like (Quebec) – 5:21
  6. That Old Black Magic (Arlen, Mercer) – 4:52
  7. It’s All Right With Me (Porter) – 6:05
  8. Count Every Star (B. Coquatrix, S. Gallop) – 6:16

MUSICISTI:

  • Ike Quebec – Sax tenore
  • Grant Green – Chitarra
  • Sonny Clark – Piano (traccia #8)
  • Paul Chambers – Contrabbasso (tracce #1-7)
  • Sam Jones – Contrabbasso (traccia #8)
  • Philly Joe Jones – Batteria (tracce #1-7)
  • Louis Hayes – Batteria (traccia #8)

 

Sonny Clark | Leapin’ and Lopin’

leapin' and lopin'

Registrato nel 1961 e pubblicato l’anno successivo dalla Blue Note, Leapin’ and Lopin’ è un album di Sonny Clark che segnò la fine della sua carriera. Tra il ’61 e il ’62, infatti, Clark avrebbe inciso solo come sideman in collaborazione con Grant Green, Jackie McLean, Ike Quebec e Stanley Turrentine, prima della sua prematura dipartita nel gennaio ’63 (per un attacco cardiaco legato ai suoi problemi di tossicodipendenza).

Questo quinto disco è anche considerato come uno dei suoi migliori lavori e una registrazione definitiva anche rispetto al linguaggio attraverso il quale si esprimeva il jazz mainstream dell’epoca. Clark ha composto per l’occasione tre dei sei brani, tutti degni e magnifici rappresentanti della sua brillante originalità.

Melody for C è un brano allegro e  misurato, vivo nella costruzione melodica, tanto che per la rimasterizzazione in CD si decise di inserire una versione alternativa leggermente più lunga. Delight Zellmar, non incluso invece nell’LP originale, è contraddistinto dalla tromba di Tommy Turrentine che esegue una difficile melodia progressiva per niente convenzionale. Motivo per il quale forse era stato inizialmente escluso.

Tracklist:
Tutte le composizioni sono di Clark, tranne dove indicato diversamente.

  1. Somethin’ Special – 6:23
  2. Deep in a Dream (Van Heusen, DeLange) – 6:47
  3. Melody for C – 7:50
  4. Eric Walks (B. Warren) – 5:41
  5. Voodoo – 7:39
  6. Midnight Mambo (T. Turrentine) – 7:15
    Bonus tracks nella versione in CD:
  7. Zellmar’s Delight – 5:43
  8. Melody for C [Alternate Take] – 8:13

Musicisti:

  • Sonny Clark – Piano
  • Tommy Turrentine – Tromba
  • Charlie Rouse – Sax tenore
  • Ike Quebec – Sax tenore (solo brano 2)
  • Butch Warren – Basso
  • Billy Higgins – Batteria