Porcupine Tree | The Sky Moves Sideways

the sky moves sidewaysThe Sky Moves Sideways è il terzo album dei Porcupine Tree, pubblicato dalla Delerium Records nel 1995. Steven Wilson, frontman della band inglese e autore di tutti i brani in scaletta, dichiarò che questo disco non era tra i suoi preferiti, soprattutto per via dei continui accostamenti che critica e pubblico avevano fatto con alcuni lavori dei Pink Floyd.

The Sky Moves Sideways rappresenta una combinazione di vecchie e nuove sonorità tipiche dei Porcupine Tree, un lavoro che in ogni caso rimane tra i più riconosciuti della band che continua qui un discorso di coerenza cominciato con l’eccellente Up the Downstair. La grande competenza alle tastiere di Richard Barbieri rende da sola quell’atmosfera e quell’eleganza dei loro precedenti lavori e aggiunge al contempo un pizzico di giocosità e improvvisazione in più. Notevole anche la sezione ritmica composta dal basso di Colin Edwin e dalle percussioni di Chris Maitland, che qui sembrano nati per lavorare insieme. Wilson, dal canto suo, ancora una volta richiama alla mente stranianti immagini liriche e connessioni romantiche grazie ai suoi poetici testi e alla sua voce sferzante.

In definitiva, The Sky Moves Sideways esplora e crea stili, complice un’intesa pressoché perfetta tra i vari musicisti all’opera. I veri vincitori del disco sono il sound acustico ed electric jazz del bellissimo brano Stars Die (presente solo nell’edizione americana dell’album) e la calma strumentale di Moonloop, che nella versione originale, inserita tra Prepare Yourself e The Sky Moes Sideways – Phase Two, compone un unico, potente brano strumentale della durata di oltre 30 minuti.

Tracklist:
Tutte le composizioni sono di Wilson, tranne dove indicato. La prima tracklist corrisponde all’album originale rilasciato nel Regno Unito nel 1995, mentre la seconda rappresenta quella americana (pubblicata nello stesso anno) con l’aggiunta del brano Stars Die, con una versione più breve di Moonloop e con le due parti originali della title track, divise in quattro brani diversi.

  1. The Sky Moves Sideways (Phase One) – 18:37
  2. Dislocated Day – 5:24
  3. The Moon Touches Your Shoulder – 5:40
  4. Prepare Yourself – 1:54
  5. Moonloop – (Wilson, Edwin, Maitland, Edwards) – 17:04
  6. The Sky Moves Sideways (Phase Two) – 16:46

US Release:

  1. The Colour Of Air – 4:39
  2. I Find That I’m Not There – 3:47
  3. Wire The Drum – 6:18
  4. Spiral Circus – 3:56
  5. Stars Die – 5:01
  6. Moonloop – (Wilson, Edwin, Maitland, Edwards) – 8:11
  7. Dislocated Day – 5:24
  8. The Moon Touches Your Shoulder – 5:51
  9. Is…Not – 12:01
  10. Off the Map – 4:43

Musicisti:

  • Steven Wilson -Chitarra, Tastiere, Voce
  • Colin Edwin – Basso
  • Richard Barbieri – Tastiere
  • Chris Maitland – Batteria, Percussioni
  • Suzanne Barbieri – Voce (traccia 6)
  • Rick Edwards – Percussioni (traccia 5)

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Death Cab for Cutie | Narrow Stairs

Narrow stairsI Death Cab for Cutie sono una band americana di musica indie e rock alternativo formatasi a Bellingham (Washington) nel 1997. A proposito delle loro origini, su Wikipedia si legge:

I Death Cab for Cutie ebbero inizio grazie a Ben Gibbard, nel periodo in cui era il chitarrista dei Pinwheel. Successivamente, insieme a Christopher Walla (chitarrista), Nicholas Harmer (basso) e Nathan Good (batteria), registrò un album che intitolò You Can Play These Songs with Chords e che riscosse un grande successo.

Narrow Stairs (Atlantic/Barsuk) è il loro sesto album in studio. Pubblicato il 12 e il 13 maggio del  2008 nel Regno Unito e negli Stati Uniti, l’album è stato il primo della band a raggiungere la prima posizione nella Billboard 200.

Tracklist:

  1. Bixby Canyon Bridge – 5:15
  2. I Will Possess Your Heart – 8:35
  3. No Sunlight – 2:40
  4. Cath… – 3:50
  5. Talking Bird – 3:23
  6. You Can Do Better Than Me – 1:59
  7. Grapevine Fires – 4:09
  8. Your New Twin Sized Bed – 3:06
  9. Long Division – 3:50
  10. Pity and Fear – 4:21
  11. The Ice Is Getting Thinner – 3:45

Feist | Let It Die

let it dieLeslie Feist (classe ’76), meglio conosciuta solo come Feist, è una cantautrice canadese  con all’attivo quattro album da solista. La sua carriera musicale comincia nel 1999 quando con il suo gruppo musicale, i Placebo (non gli omonimi inglesi più famosi), divenne artista d’apertura ai concerti dei Ramones. Seguiranno altre collaborazioni come quelle ai due album del gruppo canadese Broken Social Scene.

Nel 2000 conobbe poi il duo norvegese Kings of Convenience al quale prestò la voce per il loro secondo album (Riot on an Empty Street), prendendo parte alle canzoni Know-How e The Build-up. La svolta e il riconoscimento da parte del pubblico arrivò nel 2004 proprio con questo Let It Die (Polydor), suo secondo album da solista, dove si propose con convinzione sulla scena musicale indipendente, mescolando ritmi jazz ad un pop barocco e pulito.

Tracklist:

  1. Gatekeeper – 2:16
  2. Mushaboom – 3:44
  3. Let It Die – 2:55
  4. One Evening – 3:36
  5. Leisure Suite – 4:07
  6. L’amour ne dure pas toujours – 3:16
  7. Lonely Lonely – 4:10
  8. When I Was a Young Girl – 3:08
  9. Secret Heart – 3:49
  10. Inside and Out – 4:17
  11. Now at Last – 3:16

Qui sotto i due brani di apertura dell’album, Gatekeeper e Mushaboon. A proposito di quest’ultimo, in Italia è molto celebre per essere stato utilizzato come colonna sonora dello spot tv Lacoste-Essential.

Chris Isaak | Wicked Game

wicked gameWicked Game è una raccolta dei migliori brani del cantautore americano Chris Isaak. Pubblicato dalla Reprise Records nel 1991, il disco contiene 11 canzoni estratte dai suoi primi tre album in studio.

Nei primi mesi del 1991, dopo che il singolo Wicked Game entrò nella Top 10 nel Regno Unito (complice anche l’inserimento del brano nella colonna sonora del film Wild at Heart di David Lynch) la Warner Music decise di stampare questa raccolta che ripercorresse la carriera discografica di Isaak composta, allora, da soli tre album. Tre brani (Dancin’, Voodoo e Funeral in the Rain) sono estratti dal suo primo album Silvertone (1985), quattro (Blu Hotel, Lie to Me, Heart Full of Soul e una cover degli Yardbirds del 1965 You Owe Me Some Kind of Love) dal suo secondo album, Chris Isaak (1987) e altri quattro (Wicked Game, Nothing’s Changed, Blue Spanish Sky e Heart Shaped World) dal suo forse più celebre album Heart Shaped World (1989). Infine arricchisce il tutto una bella versione solo strumentale del brano Wicked Game inserita come bonus track.

Tracklist:
Tutte le composizioni sono di Chris Isaak, tranne dove indicato.

  1. Wicked Game – 4:49
  2. You Owe Me Some Kind of Love – 3:53
  3. Blue Spanish Sky – 3:58
  4. Heart Shaped World – 3:28
  5. Heart Full of Soul (Graham Gouldman) – 3:20
  6. Funeral in the Rain – 3:22
  7. Blue Hotel – 3:13
  8. Dancin’ – 3:45
  9. Nothing’s Changed – 4:07
  10. Voodoo – 2:42
  11. Lie to Me – 4:15
  12. Wicked Game (Instrumental) – 4:47

Qui sotto i brani Blue Spanish Sky, Blue Hotel e la bella versione strumentale della title track dell’album.

Thom Yorke | The Eraser

the eraserCon The Eraser (XL Recordings) il leader dei Radiohead Thom Yorke decide di debuttare come solista nel 2006. L’album viene concepito con la collaborazione di Nigel Godrich, già produttore degli album dei Radiohead da Ok Computer a Hail to the thief e prima del suo debutto vive in rete nella curiosità generale di scoprire le sonorità che Yorke è in grado di concepire al di fuori del gruppo che lo ha reso celebre presso il grande pubblico.

In una e-mail sul fansite dei Radiohead, Yorke sottolineò di non voler sentir parlare di carriera come solista e ci tenne a precisare che tutto il lavoro per The Eraser era stato realizzato con la benedizione dei Radiohead. La nascita di The Eraser non significava che i Radiohead si stessero sciogliendo (come una voce in rete voleva) e che, anzi, alcuni materiali da lui utilizzati erano stati scartati dalla band e due brani in particolare, la title track e Black Swan, erano stati composti utilizzando dei campioni realizzati dagli altri membri.

thom yorke

Curiosità:
– La versione remixata dell’album, The Eraser Rmxs, è stata pubblicata originariamente in tre tracce singole su vinile (EP 12″) e disponibili anche al download digitale dal dicembre del 2007.
– Il brano Analyse è stato in seguito inserito nelle soundtrack dei film The Prestige e A Scanner Darkly.

donwood

– In copertina l’album presenta una linoleografia, firmata dall’artista inglese Stanley Donwood, con una figura vestita di nero con cappello e trench (in una posa a imitazione di Re Canuto che cerca ma non riesce a comandare l’oceano). Attorno alla figura una serie di iconici edifici di Londra spazzati via dal Tamigi (tra cui la London Tower, le Houses of Parliament e la Thames Barrier). Questa cover e l’intero artwork sono stati ispirati a Donwood e Yorke da un potente diluvio al quale assistettero in Cornovaglia nel 2004. La cover fu dichiarata vincitrice del premio Best Art Vinyl del 2006.

Tracklist:

  1. The Eraser – 4.53
  2. Analyse – 4.05
  3. The Clock – 4.14
  4. Black Swan – 4.48
  5. Skip Divided – 3.33
  6. Atoms for Peace by Paowla Buonajuto – 5.12
  7. And It Rained All Night – 4.20
  8. Harrowdown Hill – 4.36
  9. Cymbal Rush – 5.10

Qui sotto il brano Analyse e la strepitosa, bellissima Black Swan.

Cold Mailman | Relax; The Mountain Will Come to You

relax the mountain will come to youCold Mailman sono una band indie pop norvegese di Oslo fondata da Ivar Bowitz (chitarra e voce), Martin Bowitz (basso), Stian Hansen (batteria), Torbjørn Hafnor (chitarra), Catharina Sletner (organo, sintetizzatore e voce) e Martin Larsen (chitarra). Dopo una serie di auto produzioni in piccole tirature, i Cold Mailman hanno debuttato con l’album How To Escape Cause and Effect (Spoon Train Audio, 2008).

Il 12 aprile del 2010 hanno pubblicato invece il singolo Pull Yourself Together and Fall in Love With Me che lancia il loro secondo album in studio, Relax; The Mountain Will Come to You (Kråkesølv, 2010). Qui sotto il bellissimo video del secondo singolo, Time is of the Essence, che riscosse un ottimo successo facendo il giro del mondo sul web e rendendo finalmente celebre la band norvegese.

Tracklist:

  1. What Now, Muhammed? – 4:16
  2. Pull Yourself Together and Fall In Love With Me – 4:11
  3. Petra Pan – 2:48
  4. Fatal Conversation – 4:45
  5. Salva Me – 4:47
  6. Time Is of the Essence – 4:36
  7. Back In Your Bed – 4:51
  8. Exploding Potion of Home – 5:03
  9. Katrina – 6:42
  10. The End of the Day – 6:05
  11. Lullaby – 4:38

The Knife | Silent Shout

silent shoutSilent Shout (Rabid Records, 2006) è il terzo album in studio del duo svedese di musica elettronica The Knife, fondato nel 1999 e composto da Karin Dreijer Andersson e Olof Dreijer. Lanciato da quattro singoli che hanno riscosso un disceto successo (Silent Shout, Marble House, Like a PenWe Share Our Mothers’ Health), questo album è considerato come quello della maturazione del duo, tanto da convincere il gruppo a rilasciare una versione deluxe con un DVD con il concerto dal vivo a Göteborg del 12 aprile 2006, tutti i video musicali e il CD con le tracce audio dello stesso concerto.

Silent Shout ha riscosso un buon successo di critica e publico, venendo definito miglior album del 2006 all’interno del genere al quale appartiene e quindicesimo nella classifica dei migliori 200 album degli anni 2000, mentre il brano che dà il titolo all’album (nel video qui sopra), si è piazzato in seconda posizione nella classifica dei migliori singoli del 2006.

the_knife

Tracklist:

  1. Silent Shout – 4:53
  2. Neverland – 3:38
  3. The Captain – 6:08
  4. We Share Our Mothers’ Health – 4:11
  5. Na Na Na – 2:27
  6. Marble House – 5:18
  7. Like a Pen – 6:13
  8. From Off to On – 3:58
  9. Forest Families – 4:08
  10. One Hit – 4:27
  11. Still Light – 3:15

Musicisti:

  • The Knife – Voce, Engineering, Mixing, Produzione
  • Christoffer Berg – Mixing (brani 1-7, 9, 11)
  • Pelle Gunnerfeldt – Mixing (brani 8, 10)
  • Jay-Jay Johanson – Voce (brano 6)
  • Henrik Jonsson – Mastering
  • Johan Toorell – Artwork