Stanley Turrentine | That’s Where It’s At

that's where it's at

Registrato il 2 gennaio del 1962 e pubblicato nel settembre dello stesso anno dalla Blu Note Records, That’s Where It’s At è il sesto album da solista del sassofonista jazz Stanley Turrentine.
Il disco è noto anche per raccogliere una delle due collaborazioni tra Turrentine e il pianista Les McCann (l’altra sarebbe avvenuta più di vent’anni dopo, nel 1984, per registrare solo un paio di pezzi), mentre il resto del quartetto si chiude con una sezione ritmica composta da Herbie Lewis al contrabbasso (già sideman del Les McCann Ltd. dal 1960) e Otis Finch alla batteria (preso in prestito dalla band dell’organista Shirley Scott, al tempo moglie di Turrentine).

Da sottolineare quanto sia importante la presenza di McCann che per quest’album ha un ruolo notevole anche dal punto di vista della scrittura. Sue infatti sono quattro delle sei composizioni in scaletta, mentre le altre due sono firmate da Turrentine e da suo fratello Tommy (noto trombettista swing e hard bop).
Il timbro forte e deciso del bandleader è meravigliosamente messo in mostra nei due pezzi che aprono il disco, Smile, Stacey e Soft Pedal Blues, mentre gli assolo agili e dinamici di McCann impreziosiscono gli altri brani, Pia su tutti. L’altra metà del disco comprende l’ammaliante swing We’ll See Yaw’ll After While, Ya Heah e la ballata dall’atmosfera nostalgica Dorene Don’t Cry, I.
L’onore di chiudere il disco tocca invece a Light Blue (presente sulla rimasterizzazione in digitale anche in una versione alternativa della stessa durata), arricchita da memorabili linee di sax e da un breve ma potente assolo di Lewis al contrabbasso.

stanley turrentine

Per chi ama lo spirito blues e allegro di TurrentineThat’s Where It’s At rappresenta un album davvero essenziale.

Tracklist:

  1. Smile, Stacey (L. McCann) – 8:09
  2. Soft Pedal Blues (S. Turrentine) – 7:29
  3. Pia (L. McCann) – 5:38
  4. We’ll See Yaw’ll After While, Ya Heah (L. McCann) – 7:24
  5. Dorene Don’t Cry, I (L. McCann) – 6:16
  6. Light Blue (T. Turrentine) – 6:32
    Bonus track nella versione in CD:
  7. Light Blue [Alternate Take] – 6:26

Musicisti:

  • Stanley Turrentine – Sax tenore
  • Les McCann – Piano
  • Herbie Lewis – Contrabbasso
  • Otis Finch – Batteria

Annunci

Stanley Turrentine | Hustlin’

hustlin'

Hustlin’ è il decimo album da leader del sassofonista jazz Stanley Turrentine registrato in un’unica sessione datata 24 gennaio 1964 e pubblicato dalla Blue Note Records nello stesso anno. Per l’occasione, Turrentine mette insieme un quintetto avvalendosi della collaborazione di Shirley Scott all’organo, Kenny Burrell alla chitarra, Bob Cranshaw al contrabbasso e Otis Finch alla batteria. Quella che ha dato vita a questo disco, risulta una sessione tipicamente impeccabile del team composto da Turrentine e sua moglia (l’organista Shirley Scott, appunto), dove il primo, pur non celando il suo debole per le melodie “facili”, qui suona con calore e anima, mentre la Scott mette mano su tutti i pezzi con dedizione e un pizzico di fantasia, ma mai rubando la scena agli altri.

Nella tracklist dei brani sono presenti solo due originali, uno composto da Turrentine e uno da sua moglie, mentre è da sottolineare la loro versione di Goin’ Home, riscrittura moderna (già suonata da altri in ambito jazz) del brano originale del compositore ceco Antonín Dvořák (originariamente nota come Sinfonia n. 9 in mi minore o Sinfonia “Dal Nuovo Mondo”).

Secondo la critica specializzata, il duo Turrentine-Scott ha sempre dato vita ad album di facile accesso ma notevoli in quanto a interazioni e a spazio donati ai vari sideman per i propri assolo. Fondamentale, in questo senso, l’apporto della chitarra di Burrell in diversi brani.

Tracklist:

  1. Trouble (No. 2) (H. Logan, L. Price) – 7:48
  2. Love Letters (E. Heyman, V. Young) – 7:38
  3. The Hustler (S. Turrentine) – 6:02
  4. Lady Fingers (S. Scott) – 6:21
  5. Something Happens to Me (M. Fisher, J. Segal) – 6:15
  6. Goin’ Home (A. Dvořák) – 7:02

Musicisti:

  • Stanley Turrentine – Sax tenore
  • Shirley Scott – Organo
  • Kenny Burrell – Chitarra
  • Bob Cranshaw – Contrabbasso
  • Otis Finch – Batteria