Incognito | Surreal

surrealSurreal è il quindicesimo album del gruppo acid jazz inglese Incognito, pubblicato nel 2012 dall’etichetta Ear Music. Dopo aver collaborato con artisti del calibro di Chaka Khan, Ursula Rucker e l’italiano Mario Biondi, i pionieri dell’acid jazz britannico danno vita a questo nuovo disco che dimostra, a ben 30 anni dal loro debutto, che il direttore d’orchestra Jean Paul Maunick e la sua band hanno ancora parecchio da dire. La coppia vocale composta da Vanessa Haynes e Maysa rimane parte vitale con il loro splendido funk vocale come nei rispettivi brani di apertura Ain’t it Time e The Less You Know. Il giovane cantautore di origine tedesca Mo Brandis, invece, visualizza con maturità pienamente soul i tre brani Goodbye to Yesterday, Don’t Wanna Know e This Must Be Love. Infine la cantautrice del Ronnie Scott’s Jazz Club Natalie Williams presta le proprie splendide performance su Above the Night, Restless As We Are e sulla sognante bossa nova The Stars From Here.

Se gli Incognito potessero contare all’infinito su talenti come quelli all’opera in questo disco, il loro futuro sarebbe di sicuro in buone mani.

Tracklist:

  1. The Less You Know – 5:02
  2. Goodbye To Yesterday – 4:20
  3. Above the Night – 4:05
  4. Ain’t it Time – 5:19
  5. Capricorn Sun – 3:51
  6. Don’t Wanna Know – 4:16
  7. Restless As We Are – 4:42
  8. Rivers on the Sun – 5:21
  9. Don’t Break Me Down – 4:21
  10. The Stars From Here – 2:13
  11. To Be With You – 6:18
  12. This Must Be Love – 3:32
  13. The Way You Love – 6:09
  14. Thoughtful Fantasies – 6:11

Musicisti:

  • Vanessa Haynes – Voce
  • Maysa – Voce
  • Mo Brandis – Voce, Tastiere
  • Imaani – Voce
  • Natalie Williams – Voce
  • Jamie Anderson – Sax, Flauto, Corno
  • Sid Gould – Tromba, Flicorno, Corno
  • Trevor Mires – Corno, Trombone
  • Alistair White – Trombone
  • Eric Appapoulaye – Chitarra
  • Camilla Pay – Arpa
  • Richard Bull – Basso, Batteria, Chitarra
  • Alexei Elfenbein – Basso
  • Ernie McKone – Basso
  • Francis Hylton – Basso, Batteria, Chitarra, Tastiere
  • Pete Ray Biggin – Batteria
  • João Caetano – Percussioni
  • Jan Kinkaid – Batteria
  • Francesco Mendolia – Batteria
  • Steve Thornton – Percussioni

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DJ Jazzy Jeff | The Magnificent

the magnificentThe Magnificent (Rapster/BBE, 2002) è il primo album in studio di DJ Jazzy Jeff (all’anagrafe Jeffrey Allen Townes), noto per essere stato membro, insieme a Will Smith, del duo DJ Jazzy Jeff & the Fresh Prince.

Viene facile considerre DJ Jazzy Jeff come un maestro della vecchia scuola rap e hip hop, visto anche il suo non essere molto attivo nel rap più radicalmente mainstream degli ultimi dieci anni (a differenza di quando militava ad esempio, nel duo con Fresh Prince). Jeff tiene fede alle radici della propria città natale e raccoglie intorno a sé uno stuolo di talentuosi collaboratori, tutti di Philadelphia appunto, tra i quali Shawn Stockman (cantante e membro dei Boyz II Men), la cantante Jill Scott (pluridecorata ai Grammy Awards), Pauly Yamz e Baby Blak. E proprio come alcuni dei suoi classici successi con Will Smith, nei vari brani di The Magnificent sono molto frequenti le interruzioni nelle quali si inseriscono vocalizzi beatbox, chitarra jazz, armonizzazioni vocali sui cori e linee di basso quasi percussive.
Da segnalare inoltre che a questo disco di debutto hanno collaborato anche Questlove dei The Roots, Masters at Work e Kev Brown (che ha contribuito a 7 delle 18 tracce). Inoltre l’album fu lanciato dalla raccolta di singoli The Magnificent EP che comprendeva le tracce Are You Ready? (prodotta da J Dilla) e Da Rebirth e Branded (prodotte invece dallo stesso Kev Brown).

Per la maggior parte dell’album, Jeff sembra tenersi quasi in disparte donando spazio ed evidenza ad un cantante diverso in ogni traccia. E’ difficile anche solo presumere quanto tempo lui abbia lavorato ai vari brani che sfiorano una incredibile gamma di stili e generi, anche quando si tratta di saltare dal soul all’R&B come nella Rock Wit U cantata da Eric Roberson, o all’hip-hop underground del brano successivo, Scram, cantato invece dal rapper Freddie Foxxx. La tracklist comprende 17 brani, tutti trattati e arrangiati magnificamente dal suo autore. Va sottolineato inoltre l’apporto di Jill Scott sul brano We Live in Philly dove sfodera prestazioni vocali estese, cita molti punti di riferimento di Philadelphia e omaggia le proprie influenze.

dj jazzy jeff

Per gli amanti del genere, questo The Magnificent è un album meraviglioso e DJ Jazzy Jeff un punto di riferimento imprescindibile.

Tracklist:

  1. Da Ntro (guests: Pauly Yamz & Baby Blak)
  2. Shake It Off (guest: Chef Word)
  3. For Da Love of Da Game (guests: Baby Blak & Pauly Yamz)
  4. Break It Down (guest: J-Live)
  5. How I Do (guests: Shawn Stockman & Cy Young)
  6. Worldwide (guests: Baby Blak & Pauly Yamz)
  7. Musik Lounge (guest: Oddisee)
  8. Rock Wit U (guest: Erro)
  9. Travelz (guests: Baby Blak & Crushall)
  10. Scram (guest: Freddie Foxxx)
  11. My Peoples (guest: Raheem DeVaughn)
  12. Know Ur Hood (guests: Chef Word & Pauly Yamz)
  13. Love Saviour (guests: Flo Brown & Raheem DeVaughn)
  14. Mystery Man (guests: The Last Emperor)
  15. We Are (guests: Cy Young & Raheem DeVaughn)
  16. Charmed Life” (guest: J-Live)
  17. We Live in Philly (guest: Jill Scott)
  18. In Time (guest: V, Raheem DeVaughn & Masters at Work)

Sample Credits:

  • In Da Ntro: Young and Fine dei Weather Report
  • In For Da Love of Da Game: Face It Boy, It’s Over di George Benson
  • In My Peoples: Saudade Vem Correndo di Stan Getz and Luiz Bonfá
  • In We Live In Philly: We Live in Brooklyn, Baby di Roy Ayers Ubiquity

Cee Lo Green | The Lady Killer

the lady killerThomas Callaway (conosciuto in passato come Thomas Burton e oggi come Cee Lo Green) è un musicista, rapper e produttore discografico statunitense. La sua musica spazia dal funk al soul, dall’hip-hop all’R&B, ma la sua dote più riconoscibile resta di sicuro il suo particolare timbro vocale, vibrato e potente allo stesso tempo. Negli anni ’90 è stato membro dei Goodie Mob con Khujo, T-Mo e Big Gipp, mentre dal 2005 è uno dei componenti, insieme a Danger Mouse, del magico duo Gnarls Barkley. Dal 2002, Callaway porta avanti anche la sua carriera da solista che ha visto questo suo terzo album, The Lady Killers (Elektra Roadrunner, 2010), premiato e certificato con un disco d’oro (280 mila copie vendute solo negli Stati Uniti).

Tracklist

  1. The Lady Killer Theme (Intro) – 1:37
  2. Bright Lights, Bigger City – 3:38
  3. Fuck You! – 3:43
  4. Wildflower – 4:02
  5. Bodies – 3:43
  6. Love Gun (feat. Lauren Bennett) – 3:20
  7. Satisfied – 3:26
  8. I Want You – 3:36
  9. Cry Baby – 3:27
  10. Fool for You (feat. Philip Bailey) – 3:40
  11. It’s OK – 3:46
  12. Old Fashioned – 3:24
  13. No One’s Gonna Love You – 3:29
  14. The Lady Killer Theme (Outro) – 0:58

Il disco fu annunciato e anticipato dal singolo di successo Fuck You!, qui sotto accompagnato dal bellissimo video girato nella Sun Valley, a Los Angeles, dal regista Matt Stawski. A seguire, i brani Bodies e Satisfied. Qui, infine, puoi ascoltare tutto l’album su Grooveshark.

Q-Tip | Kamaal the Abstract

kamaal the abstractKamaal the Abstract è il terzo album in studio del cantante hip hop americano Q-Tip pubblicato nel settembre 2009 dalla Battery Records, ma originariamente previsto per la pubblicazione nel 2002, come seguito del suo disco d’esordio, Amplified. L’album fu messo da parte dall’etichetta che mise in dubbio il suo potenziale commerciale. Dopo la sua uscita ufficiale nel 2009, il disco debuttò vendendo solo 6.000 copie nella prima settimana, ma al momento della sua uscita ricevette recensioni entusiastiche dalla maggior parte della critica musicale (dando il via da quel momento ad un tam tam mediatico che alzò inesorabilmente il numero di copie vendute).

Kamaal the Abstract fonde ecletticamente diversi generi, correnti e stili musicali come il rap, l’hip hop, il rock, l’R&B, il funk e il soul, fino ad esplorare le profonde influenze che Q-Tip trae dalla musica jazz (omaggiata soprattutto attraverso l’uso di strumenti quali il vibrafono, l’organo e il flauto), infarcendo i propri brani con temi lirici e introspettivi e lasciando spazio ad una vasta gamma d’improvvisazioni.

A proposito del suo stile musicale, il critico John Bush ha scritto:

Kamaal the Abstract omaggia l’ultimo sussulto di prodotti
biologicamente pop mainstream degli anni ’70 e ’80.

Un album stupendo, a parere mio, che riesce come pochi nell’intento di costruire una propria identità musicale, alta e raffinata, prendendo spunto da un’infinità di influenze tra le più diverse.

Tracklist:

  1. Feelin – 4:32
  2. Do You Dig U? (ft. Kurt Rosenwinkel & Gary Thomas) – 7:19
  3. A Million Times – 4:16
  4. Blue Girl – 5:20
  5. Barely in Love – 4:03
  6. Heels – 3:07
  7. Abstractionisms (ft. Kenny Garrett a.k.a. Truth) – 5:19
  8. Caring – 1:40
  9. Even If It Is So – 5:30

Herbie Hancock | Head Hunters

head hunters

Head Hunters è il dodicesimo album del pianista jazz Herbie Hancock. Pubblicato il 13 ottobre del 1973 dalla Columbia Records, questo disco rimane tra i più significativi della carriera di Hancock e segna una fase di passaggio verso temi e sonorità fusion più marcate.

Hancock aveva spinto i propri confini avanguardistici nei suoi precedenti album e nelle use collaborazioni con Miles Davis, ma non aveva mai osato così tanto. Attingendo a piene mani da Sly Stone, Curtis Mayfield e James Brown, Hancock sviluppa il lato concettuale del funky, rendendolo grintoso e portando i sintetizzatori elettrici nel mondo del jazz. Le radici e la sensibilità rimangono quelle del jazz, è vero, ma le lunghe improvvisazioni e i ritmi affondano saldamente nel funk, nel soul e nell’R&B. All’epoca i puristi del jazz, ovviamente, denunciarono certe sperimentazioni e contaminazioni con altri generi, ma Head Hunters, a decenni dalla sua uscita, rimane uno dei lavori più freschi e godibili del periodo e ha il merito di aver lasciato un’importante e influente impronta che avrebbero solcato in tanti negli anni a venire.

Da Wikipedia:

Per la registrazione dell’album, Hancock decise di formare una nuova band chiamata Headhunters. Dei componenti del gruppo solo il sassofonista e flautista Bennie Maupin proveniva dalla precedente formazione e le parti di sintetizzatore sono tutte suonate da Hancock stesso. L’assenza della chitarra è dovuta alla decisione di utilizzare principalmente il clavinet, strumento tipico della musica reggae ma spesso accostato al funk. Watermelon Man è l’unica traccia non inedita del disco, originariamente pubblicata nell’album di esordio Takin’ Off, e nuovamente arrangiata da Hancock e dal batterista Harvey Mason per l’inclusione in quest’album. Head Hunters è uno degli album più venduti della storia della musica jazz ed uno dei più “saccheggiati” dai maghi delle campionature in ambito hip hop.

Tracklist:

  1. Chameleon – 15:41 (P. Jackson, H. Mason, B. Maupin, H. Hancock)
  2. Watermelon Man – 6:29 (H. Hancock, H. Mason)
  3. Sly – 10:15 (Herbie Hancock)
  4. Vein Melter – 9:09 (Herbie Hancock)

Musicisti:

  • Herbie Hancock – Pianoforte Fender Rhodes, Clavinet Hohner D6, Sintetizzatore ARP Odyssey, Sintetizzatore ARP Soloist, Flauto di Pan
  • Bennie Maupin – Sax soprano, Sax tenore, Saxello, Clarinetto basso, Flauto contralto
  • Paul Jackson – Basso elettrico, Marimbula
  • Harvey Mason – Batteria Yamaha
  • Bill Summers – Congas, Shekere, Balafon, Agogo, Cabasa, Hindewhu, Tamburello, Log drum, Surdo, Gankoqui, Bottiglia di birra

Qui sotto l’album completo in un solo video su Youtube.

Aja West & Friends | Total Recall 2012

total recall 2012

  1. Penny In A Fountain – 03:32
  2. The Getaway – 04:31
  3. Wanna Get Up – 05:07
  4. Out Of Control – 03:16
  5. My Modo – 03:48
  6. Point. Click. Drag. Drop. – 03:55
  7. Clouds Imitate Life – 07:03
  8. I Don’t Need Love – 03:59
  9. How Many Lumps? – 02:52
  10. 2012 Suite – 04:23
  11. What’s Really Going On? – 02:56
  12. What’s Really Going Off! – 03:01
  13. Wattstax – 03:55

Scrimshire | Alignment

alignment

  1. Alignment (Radio Edit) – 03:53
  2. Alignment feat. Stac (Anchorsong Remix) – 03:45
  3. Alignment feat. Stac (Claws For? Remix) – 04:49
  4. Alignment (Stacapella) – 03:53
  5. When The World Was Young / Ascension (Live) – 09:49